Come statue
tra gli alberi gialli -
“Un, due, tre, stella!”
Uno dei primi haiku che ho avuto l’ardore di fare leggere ad un pubblico più vasto dei miei amici più vicini.
L’autunno ha portato con se una dose di nostalgia per quando ero bambino.
L’eccesso di punteggiatura non è stato visto molto bene da alcuni tra le persone che lo hanno commentato, in effetti è un po’ sperimentale, ma voleva sembrare come una voce che arrivava da lontano, dai ricordi.
